Artigianalità

”C’era una volta…un cappello di paglia”
È una favola vera che ogni giorno si rinnova da molti anni. Fotografie ingiallite, oggetti umili, paglia, trecce, attrezzi, antiche macchine, sono testimoni, ora silenziosi, del lavoro dei nostri padri e dei nostri nonni, dimostrandoci con semplicità, che l’impegno umano non è mai mancato nelle nostre campagne. Trecce, cassa, ventole, stanghe portano ancora impresse le forme delle mani callose di chi si guadagnava da vivere utilizzando fino all’ultimo filo di paglia, fino all’ultima luce del giorno, con la fatica che ti lega alla natura, senza smettere di sognare e di inventare qualcosa di nuovo per migliorare.
Attualmente Montappone, Massa Fermana, Monte Vidon Corrado e Falerone costituiscono il distretto della produzione di cappelli più importante d’Italia e d’Europa, un vanto per le Marche, dove si utilizza ciò che la natura offre senza sprechi, come ha insegnato la cultura contadina di questo territorio a chi è cresciuto nella dedizione al lavoro. Le aziende del distretto hanno saputo diversificare la produzione utilizzando oltre la paglia, altri materiali naturali (lana, feltro, canapa, panama, silis, tessuto…) dando continuità alla tradizione nella creatività e all’innovazione.
Testo tratto dal sito: www.museodelcappellomontappone.it